AUDITING

 
 

2 Comprensione del Sistema di Gestione Ambientale

In questa fase vengono raccolte informazioni per individuare le evidenze oggettive necessarie alla valutazione del Sistema di Gestione Ambientale.

L’auditor approfondisce le conoscenze relativamente ai seguenti aspetti:

  • Assetto organizzativo:
  • Analisi della documentazione e dei modi con i quali è gestita;
  • I sistemi di controllo interno (operativi e manageriali);
  • Le procedure e gli strumenti di revisione dei processi e delle attività.
Le attività pratiche di questa fase sono cinque:
    1. Riunione d’apertura

    2. Il team di auditing si riunisce con la direzione dell’azienda per riassumere il campo di applicazione, gli obiettivi, il piano dell’audit e rivedere quali saranno le procedure e i tempi di acquisizione dei dati e l’avvio del ciclo di audit.

    3. Visita al sito

    4. Nonostante al gruppo di auditing sia stato fornita la documentazione sul sito, è importante prendere atto di persona come funzionano gli impianti (soprattutto quelli più interessati dal sistema di gestione ambientale come gli impianti di depurazione e di smaltimento dei rifiuti) e come questi sono gestiti dagli operai e dai tecnici.

    5. Interviste al personale
I soggetti che meglio conoscono le procedure di gestione, sono coloro che le applicano praticamente con il loro lavoro giornaliero. È importante, quindi, acquisire più informazioni possibili con l’ausilio di interviste. Gli intervistati sono tutti i dipendenti dell’azienda: dall’alto dirigente ai tecnici e agli operai. 

In particolar modo bisogna acquisire i pareri e le conoscenze dei vari responsabili dell’azienda: responsabile della manutenzione, dei servizi tecnici, della gestione degli impianti.

Le domande delle interviste devono essere:

  • Chiare: l’intervistato deve capire quale percorso logico l’auditor sta seguendo nel questionario.
  • Pertinenti: bisogna fare domande precise al personale competente.
  • Efficaci: ogni domanda deve essere formalizzata in maniera tale da ricevere la maggior quantità di informazioni.
L’intervista non si conclude quando il questionario è stato completato, ma continua con la richiesta di delucidazioni e approfondimenti delle risposte date dal soggetto dell’intervista.
    1. Analisi della documentazione

    2. Un’altra modalità di raccolta di informazioni è quella di consultare i documenti dell’azienda per analizzare sia i dati contenuti, sia le metodologie di acquisizione e catalogazione dei dati stessi.

    3. Analisi delle procedure
Il gruppo di auditing esamina le procedure organizzative e le istruzioni operative adottate dall’organizzazione (soprattutto per quanto riguarda le arre giudicate più critiche). In particolare si cerca di capire il grado di completezza e di chiarezza della procedure non solo analizzando i manuali, ma anche appurando in sito come queste procedure sono state recepite dal personale e come vengono applicate.

3 Raccolta delle evidenze

Una volta acquisite tutte le informazioni che sono state giudicate necessarie, si passa alla raccolta delle evidenze oggettive che possono essere:

  • Evidenze fisiche: osservazioni dell’auditor nel corso dell’analisi in sito, per esempio un’errata manutenzione di un impianto, la mancanza di sistemi antincendio.
  • Evidenze documentali: problemi relativi alla modalità di acquisizione e catalogazione dei dati.
  • Evidenze specifiche: osservazioni di carattere soggettivo dell’auditor che forte della sua esperienza può indicare "cosa non va" nella gestione come per esempio l’appropriatezza di un indicatore per tenere sotto controllo un inquinante.

 
GENERALITA'
RISULTATI

 
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