DOMANDE CAP.1 (Aiuto?)



1a) Illustra le varie tipologie di capitale

1b)Perché è importante considerare tutti i differenti tipi di capitale nella pianificazione di un progetto pubblico?

1c) Perché alcuni pianificatori sostengono che "sviluppo sostenibile" sia un ossimoro ?

1d) Esiste differenza tra "crescita" e " sviluppo" ?

1e) Spiega, usando i links a Internet del capitolo 1, come il World Business Council for Sustainable Development tenta di attenuare le differenze tra crescita e sviluppo.

2°) Definisci l’UNCED e Agenda 21.

2b) Fornisci almeno due ragioni che motivino il fallimento dell’integrazione delle strategie ambientali nella politica economica.

2c) Spiega, attraverso i links a Internet del capitolo 1, in che modo il Multilateral Investment Agreement costituisca una minaccia per gli obiettivi dell’UNCED.

3a) Perché gli investitori privati hanno un ruolo importante per l’ambiente dei paesi in via di sviluppo ?

3b) Cos’è un Baht ? E una Rupiah ? Perché il Baht e la Rupiah sono divenuti importanti per l’economia e l’ambiente mondiale ?

4a) Esponi i 12 principi di Lyle.

4b) Cos’è il modello rigenerativo ? Come si differenzia dal modello convenzionale ?

4c) Fornisci un esempio di come la tua abitazione violi uno dei principi di Lyle sulla società sostenibile.

5) Esponi brevemente le controversie in merito alla Convenzione sul Cambiamento del Clima e il ruolo assunto dagli Stati Uniti.

6) Scrivete un Abstract del capitolo 1.
INDIETRO


 
 
 
 
 

DOMANDE CAP.2 (Aiuto?)



1) Perché l’uomo deve essere incluso in ogni analisi sugli ecosistemi?

2) Che influenza ha l’uomo sul ciclo delle acque?

3) Quali sono le principali cause di cambiamenti nel clima mondiale dovute all’uomo?

4) Quali sono le maggiori preoccupazioni riguardo all’aumento mondiale della temperatura?

5) Cos’è il "Nino"?

6) Cosa dice la Convenzione di Rio de Janeiro?
6b) Quali sono i problemi per la sua applicazione?
6c) Quali le possibili soluzioni?

7) La pericolosità dei gas serra è accettata da tutti?
7b,c) Chi ha interesse ad ignorare il problema? Perché?

8) Spiegare perché la convenzione di Montreal è un buon esempio di convenzione internazionale.
INDIETRO


 
 
 
 
 

DOMANDE CAP.3 (Aiuto?)



Scegli uno dei 17 servizi degli ecosistemi di Costanza et al. (1997).

1) Descrivi nel dettaglio le funzioni dell’ecosistema associate al servizio. Metti in relazione questo servizio dell’ecosistema con il concetto di sostenibilità, ed in modo particolare con la regola di input/output di Goodland e Daly (1996).

2) Se questo servizio viene perso, quale potrebbe essere la soluzione tecnologica?

(Facoltativo: fornire una stima di quanto questo possa costare facendo riferimento a Costanza et al. 1997)

3) Fare un esempio di uno specifico servizio di un ecosistema nelle tue vicinanze, e descrivere le funzioni di questo servizio nei confronti dell’area circostante.

Scegli un ecosistema che abbia bisogno di management.

4) Descrivi il funzionamento di questo ecosistema. In particolare, quali sono le sue principali componenti autotrofe ed eterotrofe , e quali sono le altre componenti funzionali che lo mantengono intatto? Quali sono le Keystone species?

5) Elenca i tre principali problemi che il management di questo ecosistema potrebbe dover fronteggiare motivando la tua scelta.

6) Cita e descrivi un altro tipo di capitale oltre a quello naturale che sia presente nell’ecosistema scelto. In che modo valuteresti questi altri tipi di capitali?

Scegli una Ecotecnologia.

7) Descrivi un aspetto di questa tecnologia che costituisce ostacolo allo sviluppo ed all ’ uso diffuso della tecnologia stessa.

8) Descrivi un ostacolo sociale.
INDIETRO


 
 
 
 
 

DOMANDE CAP.4 (Aiuto?)


     
     
  1. La Tecnologia Può Salvare il Pianeta ? (Ausubel 1996) è un articolo provocatorio. Il suo scopo è opporsi al pessimismo ambientale con cui si guarda all’andamento mondiale dell’inquinamento industriale, dei problemi che interessano l’energia, la disponibilità di cibo, la conservazione biologica, le risorse idriche e la crescita demografica. Secondo Hilborn e Ludwig (1993) può la scienza, com’è strutturata attualmente, risolvere queste problematiche ambientali ? Se si, in che modo ? Se no, perché ?

  2.  
  3. Deriva l’andamento attuale del consumo energetico totale e pro-capite negli Stati Uniti basandolo sui dati degli ultimi 20 anni. Ci serve più energia per raggiungere la sostenibilità ambientale ? E la sostenibilità sociale ? perché ?

  4.  
  5. Deriva l’andamento attuale del consumo idrico totale e pro-capite negli Stati Uniti basandolo sui dati degli ultimi 20 anni. Risulta che l’acqua sia un fattore limitante nella sostenibilità ambientale ? E nella sostenibilità sociale ?

  6.  
  7. Deriva l’andamento attuale della produzione mondiale di grano basandolo sui dati degli ultimi 20 anni. L’intensificazione dell’agricoltura può avere ripercussioni negative sulla sostenibilità sociale ? E sulla sostenibilità ambientale ? In caso di risposta affermativa, fornisci un esempio per entrambi. (Suggerimento: usa materiale tratto da State of the World e dagli approfondimenti dei capitoli 1-4).

  8.  
  9. Come potrebbe la tecnologia aumentare la "capacità portante" della Terra ? e come potrebbe diminuirla ?
INDIETRO


 
 
 
 
 

DOMANDE CAP.5 (Aiuto?)


  1. In Messico la gestione dell’acqua per l’irrigazione dell’ 85% del territorio agricolo (3.3 milioni di ha) è stata affidata ad una cooperativa di agricoltori [WWF,"State of the World"].

  2. Quale problema si vuole risolvere in questo modo ? Riesci a pensare ad altre soluzioni ? (mercato delle quote-acqua, prezzo a scalare,….)

  3. "Nella società contemporanea, l’acqua, in sostanza, è un prodotto: dovrebbe perciò essere considerato alla stregua di un manufatto che richiede manutenzione ed investimento di capitali per l’espansione e il miglioramento" (Ven The Chow, Acqua).

  4. Alla luce delle tue conoscenze e di quanto visto nel capitolo 5, enuncia, motivando, a quali

    investimenti daresti la precedenza.

  5. Quali sono le differenti politiche ambientali considerate negli scenari di Pinkham e Chaplin ? Come, secondo te, possono influenzare la pianificazione del sistema idrico municipale ?
  6. "Mentre ancora alla fine del secolo scorso, in una società prevalentemente rurale ed artigiana, la quantità d’acqua potenzialmente disponibile per abitante era praticamente illimitata, anche se spesso l’approvvigionamento era difficoltoso, con le grandi trasformazioni conseguenti il prevalere del mondo urbano ed industriale (insieme agli imponenti sviluppi dell’irrigazione) tale abbondanza di acqua cominciò a scomparire sia in termini quantitativi che qualitativi" (S. F. Lucchini, Argomenti di Ingegneria del Territorio, 1995).

  7. Motiva adeguatamente questa affermazione, facendo riferimento anche a quanto appreso nei capitoli precedenti.

  8. Elenca e spiega brevemente quali considerazioni ti inducono a pensare che la crisi idrica non colpirà tutte le nazioni del mondo in egual misura.
  9. "Lo sfruttamento delle risorse idriche non convenzionali è, a tutt’oggi, un tema decisivo in fatto di risparmio e di utilizzo razionale della risorsa. […], questo implica anche una riprogettazione delle strutture utilizzatrici e distributrici sul territorio e una attenta analisi differenziata dei consumi" (S.F. Lucchini,Argomenti di Ingegneria del Territorio).
Conosci qualche risorsa idrica non convenzionale ? Riesci a pensare a qualche applicazione comune alla vita di tutti i giorni ? Perché Pimental e al. sono piuttosto critici nei riguardi delle grandi opere idriche ?
 
 
INDIETRO


 
 
 
 
 

DOMANDE CAP.6 (Aiuto?)


  1. Quali sono le prospettive per la produzione agricola di cibo?
  2. Quali possono essere i fattori che limitano la produzione agricola?
  3. Perché può essere importante frenare l’incremento demografico?
  4. Quali sono i possibili livelli di sfruttamento di una risorsa ittica?
  5. Cosa si intende per "guerra ai pesci"?
  6. Descrivere il fenomeno della "cattura in eccesso".
  7. Cos’è il "rilascio"?

  8. Perché è dannoso?
  9. Perché l’abuso di tecnologia nella pesca è dannoso?

  10. Descrivere l’evoluzione storica della pesca.
INDIETRO


 
 
 
 
 

DOMANDE CAP.7 (Aiuto?)



1-Si facciano delle riflessioni riguardanti il proprio reale fabbisogno energetico quotidiano rapportato all’energia effettivamente utilizzata ogni giorno.

2-Si analizzino i fattori che al giorno d’oggi rallentano lo sviluppo di nuove tecnologie per lo sfruttamento delle energie rinnovabili.

3-Quale delle tecnologie per lo sfruttamento delle energie rinnovabili possiedono migliori prospettive di sviluppo e maggiori potenzialità?

4-Elencare possibili provvedimenti mirati alla limitazione dell’uso dell’automobile, con particolare riferimento a quelli attuabili nelle grandi città.

5-Cosa fa il tuo paese per propagandare l’uso efficiente delle risorse energetiche? Cosa dovrebbe fare?

6-Le automobili ibride permettono di circolare sfruttando alimentazione elettrica in città ed a benzina fuori. Quali possono essere gli aspetti negativi di un sistema simile?

7-Indicare un possibile scenario energetico mondiale per il 2050 supponendo che nei prossimi 50 anni ci sia un inesorabile declino nelle disponibilità globali di combustibile fossile.
 
 
  

Copyright Politecnico di Milano - Università degli Studi di Parma
INDIETRO


 
 
 
 
 

DOMANDE CAP.8 (Aiuto?)



1-Come potrebbe essere organizzato un sistema efficace per il riciclaggio delle stoffe in Italia?

2-Si propongano possibili politiche e normative per la regolamentazione delle attività industriali che siano efficaci nel promuovere il rispetto dei principi dell'Industrial Ecology.

3-Quali strategie di sensibilizzazione degli allevatori sono attuabili per quanto concerne il problema dei rifiuti organici dei suini?

4-Quali problemi può presentare un sistema di tipo Wastewater Garden?

5-Molto spesso cambiamenti nelle normative ambientali di tipo vincolistico causano problemi di instabilità sociale oltrechè di natura ambientale.Commentare.

6-Spiegare perché sarebbe ragionevole che ogni nuova legge o normativa venisse sottoposta a Valutazione d'impatto ambientale.

7-Si dica quali possano essere i fattori organizzativi ed informativi determinanti per un corretto approccio di un industria nei confronti della sostenibilità ambientale dei propri prodotti.(es. Trasparenza, chiarezza delle responsabilità ecc.)

INDIETRO

 
© 2001 G. De Leo
Copyright Politecnico di Milano - Università degli Studi di Parma